giovedì 29 maggio 2008

La Cgil abbandona il tavolo con Brunetta

«Metodo sbagliato». Diserta invece del tutto la Rdb-Cub: «Non abbiamo tempo da perdere»

Il ministro aveva convocato i sindacati per presentare il piano industriale per il rinnovo della pubblica amministrazione

ROMA - La Cgil ha «abbandonato il tavolo» convocato dal ministro della Funzione pubblica, Renato Brunetta, per presentare alle parti sociali il piano industriale di riforma della pubblica amministrazione. Lo ha detto Michele Gentile, coordinatore dei settori pubblici della Cgil, lasciando la sede del ministero. «Abbiamo rilasciato una dichiarazione al ministro come confederazione e categoria pubblica, denunciando un grave errore di metodo nella convocazione, perchè si è deciso di far partecipare un solo componente» per ogni sigla sindacale «rinunciando a far partecipare coloro che devono poi gestire il piano industriale». «Questo - ha proseguito - vuol dire far partire il dibattito nelle peggiori condizioni. Si decide unilateralmente chi deve partecipare». Secondo Gentile «un altro elemento che non va bene è il fatto che il ministro ci abbia chiesto una risposta entro 48 ore».
LA RDB-CUB DISERTA - Chi invece ha scelto di non partecipare del tutto al confronto è la Rappresentanza di base: «Convocare le organizzazioni sindacali - spiega Paola Palmieri, della direzione nazionale Rdb-Cub - per la consegna di un documento di riforma della pubblica amministrazione che viene definito 'piano industrialè la dice lunga sulla visione del ministro Brunetta, che equipara l'alta funzione di produzione del welfare ad una qualunque fabbrica di manufatti». «Se poi sua intenzione - continua - era quella di convocare le organizzazioni sindacali esclusivamente per consegnare il documento relativo al piano di riforma, facciamo notare al ministro che, come pubblici dipendenti, contrariamente a quanto egli crede, non siamo abituati a perdere tempo e lo invitiamo pertanto ad inviarci tutta la documentazione per posta». Infine, alla luce delle dichiarazioni odierne di Brunetta sulle inefficienze della pubblica amministrazione, la sindacalista conclude annunciando una giornata di mobilitazione nazionale dei lavoratori pubblici entro il mese di giugno.
MINISTRO OTTIMISTA - Il ministro Brunetta aveva spiegato in mattinata che l'inefficienza della pubblica amministrazione «è la palla al piede del Paese. Se riuscissimo a cavare un 20-30% di produttività repressa dalla P.A., l'Italia eliminerebbe il gap con gli altri Paesi europei». Riguardo al «piano industriale» per la modernizzazione della pubblica amministrazione, Brunetta si è detto ottimista: «Il 95% dell'Italia è con me».



martedì 27 maggio 2008

Riflessioni sugli arresti di Napoli

Negli ultimi due post ho ripreso due articoli della Repubblica di oggi; riguardano gli arresti di venticique persone, per falso e quant'altro, che hanno avuto a che fare con la situazione "munnezza" di Napoli. Li ho voluti inserire inquanto, anche se non in prima persona, riguardano la mia quotidianità lavorativa. Mi spiego: io lavoro in APAT (Co.Co.Co.) dal 2004, ed il mio capo dipartimento è tra le persone arrestate. Ora non voglio nè prendere le parti nè accusare nessuno, ma questa persona la conosco, ho avuto modo di parlarci, di lavorarci, anche di scambiare due chiacchiere su argomenti più futili ( laziale lui, romanista io), e, a mio parere, non mi sembra proprio una persona che possa essere implicata in qualcosa di losco, tuttaltro; è sempre stato propositivo e pronto a nuove visioni. Non lo so!!! Mi sembra strano.....non è che niente niente l'hanno messo in mezzo per coprire altre persone??? Aspettiamo....

Ecco l'elenco dei 25 arrestati - Funzionari e ad aziende (anche in APAT che amarezza!!!)

La Procura di Napoli ha ordinato l'arrresto di 25 funzionari pubblici e rappresentanti di aziende collegate al Commissariato per l'emergenza rifiuti in Campania. Tra i reati contestati agli indagati, l'associazione a delinquere finalizzata al traffico illecito; truffa aggravata ai danni dello Stato; falsità ideologia commessa da pubblici ufficiali. A tutti sono stati concessi gli arresti domiciliari.

Ecco l'elenco dei 25:

Marta Di Gennaro, responsabile del settore sanitario della Protezione civile, in passato il vice di Bertolaso all'epoca in cui era stato commissario straordinario per l'emergenza rifiuti
Lorenzo Miracle, direttore tecnico Ecolog, l'azienda che organizza il trasporto dei rifiuti in treno verso la Germania
Roberto Cetera, amministratore delegato Ecolog
Massimo Malvagna, amministratore delegato Fibe spa
Andrea Orazio Monaco, capo impianto Cdr, combustibile derivato da rifiuti, presso l'impianto Caivano
Sergio Asprone, responsabile gestione impianti Fibe
Elpidio Angelino, capo impianto Cdr Giugliano (Napoli)
Silvio Astronomo, capo impianto Cdr Casalduni (Benevento)
Pasquale Moschella, capo impianto Cdr Santa Maria Capua a Vetere (Caserta)
Giuseppina Marra, funzionario Provincia di Caserta
Alessandro Di Giacomo, capo impianto Cdr di Pianodardine (Avellino)
Ernesto Picarone, responsabile ambiente ingegneria di Fibe e Fisia-Italimpianti
Domenico Ruggiero, capo impianto Cdr di Battipaglia (Salerno)
Giovanni De Laurentiis, responsabile operatore Fisia-Italimpianti
Angelo Pelliccia, dirigente Fibe e Fibe Campania
Leonello Serva, ex Commissariato, oggi dipendente dell'Apat, agenzia per la protezione dell'ambiente
Filippo Rallo, responsabile per i Cdr Campania della Fisia
Massimo Cortese, responsabile gestione dei Cdr campani
Giuseppe Sorace, tecnico del commissariato ai rifiuti e responsabile unico del procedimento per il termovalorizzatore di Acerra
Michele Greco, dirigente della Regione Campania, già dipendente della Protezione civile
Dino Di Battista, responsabile discariche e siti stoccaggio Fibe
Giuseppe Iavazzo, ufficio flussi del Commissariato
Vito Fimiani, già responsabile del Cdr Giugliano
Fabio Mazzaglia, chimico
Rocco De Frenza, maresciallo dei carabinieri, distaccato presso la Protezione civile

APAT - Agli arresti domiciliari il direttore del Dipartimento Difesa del Suolo

Terremoto al vertice del Commissariato per l'emergenza rifiuti. Arresti domiciliari per venticinque funzionari e imprenditori che hanno lavorato nella gestione dell'emergenza rifiuti in Campania. Indagato anche il prefetto di Napoli Alessandro Pansa. I giudici sospettano che durante le scorse gestione dell'emergenza, le cosiddette "ecoballe" di immondizia, anzichè essere trattate in impianti termici opportuni, siano finite per essere frantumate e gettate in discariche comuni. In pratica si sarebbero persi tempo e quattrini per produrre "finte" ecoballe, che in realtà sono state trattate come spazzatura comune.
Sono accusati di truffa allo Stato e traffico illecito di rifiuti i 25 inquisiti. Tra gli arrestati, anche la responsabile del settore sanitario della Protezione civile Marta Di Gennaro, in passato il vice di Bertolaso all'epoca in cui era stato già commissario straordinario per l'emergenza rifiuti. Insieme a lei, sono finiti ai domiciliari Massimo Malvagna, amministratore delegato della Fibe, l'azienda che ha costruito gli impianti di Cdr - combustibile derivato dai rifiuti - in Campania e ha vinto l'appalto per il termovalorizzatore di Acerra, e l'amministratore delegato Ecolog Roberto Cetera e il direttore tecnico Lorenzo Miracle dell'Ecolog, l'azienda ferroviaria che organizza il trasporto dei rifiuti verso la Germania.
A coordinare le indagini sono gli stessi pm, Giuseppe Noviello e Paolo Sirleo, che già avevano svolto l'inchiesta che ha portato al rinvio a giudizio il presidente della giunta regionale della Campania Antonio Bassolino, Pier Giorgio Romiti, ex ad Impregilo e Armando Cattaneo, ex ad di Fibe. L'indagine è stata denominata "rompiballe" da un'intercettazione telefonica in cui un indagato spiega che le "ecoballe" di immondizia, anzichè essere trattate secondo una procedura prestabilita, venivano frantumate - "rotte" come si dice nella telefonata - e gettate in normali discariche anzichè essere bruciate nei termovalorizzatori.
Il prefetto di Napoli Alessandro Pansa ammette di aver ricevuto un avviso di garanzia, ma si dice sereno, "convinto che gli sviluppi dell'inchiesta chiariranno la correttezza del mio comportamento". "Ho fiducia nella magistratura", ripete il rappresentante del governo, già commissario per l'emergenza nell'epoca post primo mandato a Bertolaso. "Nell'avviso di garanzia - spiega Pansa - la procura mi avverte di essere persona sottoposta a indagini per concorso in falso in atto pubblico, relativamente a un provvedimento da me emesso il 18 dicembre 2007. Ma sono del tutto sereno, e continuerò il mio lavoro di prefetto di Napoli con lo stesso impegno di sempre".

lunedì 26 maggio 2008

Precari APAT - Resoconto riunione 26/05/2008

Ecco un resoconto di quanto emerso oggi dalla riunione di oggi lunedì, sede di Brancati.
Per prima cosa con soddisfazione di tutti eravamo talmente tanti che si è dovuto insistere per avere la sala conferenze. L'abbiamo avuta (un piccolo segno che l'unione funziona).
Sono intervenuti i colleghi che erano presenti lo scorso venerdì all'incontro tra DG e OOSS, ribadendo quanto già indicato nei vari resoconti che sono girati. Sono intervenuti i rappresentanti sindacali di CISL UIL e CGIL.
Al termine della riunione si è deciso che si deve organizzare per giovedì 29 maggio la presenza di un nutrito gruppo in occasione della riunione del CdA per testimoniare la nostra ESISTENZA e l'urgenza del nostro problema. Per ora non è ancora nota nè la sede nè l'orario definitivo, perciò predisponiamoci a organizzare due assemblee una a Brancati e una a Curtatone. Non appena noti i dettagli faremo girare per email. Potremo distribuire come volantino copie della lettera che abbiamo firmato e consegnato lo scorso giovedì alle OOSS che vi allego, in una versione "modificata" in volantino.
Le altre scadenze da monitorare sono:
- la risposta alla richiesta di incontro con Viglione inviata dalle OOSS oggi.
- la comunicazione relativa alla utilizzazione della "graduatoria" ex fin.2007, annunciata dal DG "entro una settimana";
- la convocazione delle OOSS sul precariato
- modalità di organizzazione del "tavolo permanente sul precariato", anche questo annunciato nella riunione dal DG;
Per quanto riguarda la spinosa questione dei ricorsi e della Corte Costituzionale, chi ha informazioni può farle girare per email per ora, magari poi si organizza un incontro con legali esperti per capirci qualcosa di più.
Al fine di assicurare la massima partecipazione anche in vista del we di ponte, si è deciso di vederci nuovamente in riunione precari il prossimo martedi' mattina, stavolta a Curtatone, con invito a partecipare alle OOSS (cosa che fin qui ha funzionato bene direi). I colleghi di Curatone possono attivarsi per trovare una sala adeguata?
E' chiaro che il programma, anche vista la sollecitazione delle OOSS alla mobilitazione è che se entro martedì non ci sono segnali decenti, si dovrà discutere dell'eventualità e delle modalità di uno sciopero.
Martedì sarà anche occasione per rivedere i punti delle nostre richieste alla luce dei nuovi sviluppi, al fine di consegnare alle OOSS un "pacchetto" di proposte-richieste da portare avanti quando saranno convocati i famosi tavoli di trattativa.
Faccio presente, come comunicato da colleghi, che nei prossimi merc e giov si tinee a Curtatone un evento del sinanet, che vedrà la partecipazione di personaggi importanti e politici. Potrebbe essere cosa buona distribuire volantini con le nostre richieste... Curtatone a voi la parola!
Di seguito un breve sommario delle altre questioni discusse, oltre ovviamente ai contenuti già richiamati della riunione DG-OOSS:
- quale applicazione alla stab. da finanziaria 2008? (oltre a quella 2007, che pure è messa in discussione): dobbiamo pretendere risposte subito, perchè siamo persone e dobbiamo poterci organizzare la vita in modo decente con un anticipo decente;
- regolamento concorsi: attenzione ai criteri, che se passa l'1/3 di titoli e il resto esami la "blindatura" è praticamente impossibile;
- definizione dei profili e ricognizione in atto: dobbiamo pretendere una risposta ed un confronto della direzione con le OOSS, anche perchè sappiamo che non c'è stata omogeneità di "approccio" dal parte dei vari dirigenti:
- quando ci danno questo piano dei fabbisogni? è una copertura per non esprimere le intenzioni dell'Amm.ne, perchè dai numeri del piano si vedrà subito quanti e chi vogliono far entrare.
- approfondire il discorso del "diritto soggettivo" acquisito ex fin.2007;
- chiedere l'applicazione art.5, in analogia altri enti;
- utilizzare l'art.347 fin.2008 come "salvadanaio" dei fondi per le NOSTRE assunzioni;
- attivare percorsi a livello nazionale, riferimento i ministri Brunetta e Giannini;
- cercare un coordinamento con le iniziative di altri enti di ricerca

domenica 25 maggio 2008

Coppa Italia: trionfo della Roma


ROMA, 24 maggio – La Coppa Italia l’ha alzata al cielo Francesco Totti davanti al presidente della Repubblica Napolitano. Una maglia bianca addosso con dietro il numero 9 grande (tante le volte che l’ha vinta la squadra giallorossa) e la data di oggi, 24 maggio 2008. Una maglia che indossavano anche tutti i suoi compagni per festeggiare in un Olimpico in delirio. La Roma ha avuto ragione dell’Inter prendendosi la rivincita sei giorni dopo aver dovuto arrendersi nella corsa scudetto. Un successo che Rosella Sensi, alla fine della partita paragona al tricolore e dedica a una persona speciale: «Questa coppa è per il presidente Franco Sensi, è meritata quanto lo scudetto. Una grande vittoria strameritata come tante altre che non sono arrivate. I campioni d'Italia siamo noi».

DECISIVI MEXES E PERROTTA – A decidere l’ennesima puntata della sfida infinita fra le due squadre sono stati Mexes (stupenda girata di destro ) e Perrotta (tocco facile dopo un bel triangolo con Vucinic), al termine di un match aperto, pieno di emozioni e in dubbio fino all’ultimo. Soprattutto perché l’Inter, che aveva subito il tremendo uno-due a cavallo fra primo e secondo tempo, ha reagito bene e, grazie alle mosse di Mancini, ha trovato in Pelè (entrato al posto di Stankovic) un trascinatore (e non solo per il gol). I nerazzurri, dopo aver accorciato le distanze, hanno sfiorato anche il clamoroso pareggio, con uno stupendo colpo di testa di Burdisso che ha centrato in pieno il palo. Ma il forcing nerazzurro non ha portato altri frutti: è finita con la Roma a festeggiare in campo. Mentre Totti e De Rossi alzavano la Coppa sotto la Curva Sud, Vucinic correva per il campo con l’automobilina del soccorso medico. E’ la serata della rivincita giallorossa.

LA GIOIA DI TOTTI - «Quest'anno abbiamo trovato una squadra un pò più forte di noi, un poco...». Francesco Totti rende omaggio all'Inter vincitrice del campionato ed insieme promette rivincite durante la festa. «Vincere la coppa in casa dà una grande soddisfazione - ha aggiunto Totti ai microfoni Rai - il nostro pubblico se lo merita. Cosa significa? La continuità della nostra competitività».

LA DEDICA DI SPALLETTI - Felice per la vittoria ovviamente anche Luciano Spalletti: «Per noi è una grande soddisfazione - ha detto ai microfoni di Roma Channel - Questa coppa la dedichiamo a Franco Sensi e a tutti i tifosi. I campioni d’Italia? Sono quelli dell’Inter, noi siamo secondi ma non perdenti, lo dicono i numeri di vittorie fatte in tutto il campionato».

LA FELICITA' DEI PROTAGONISTI - «Ci siamo tolti una grande soddisfazione», dicono sorridendo a fine partita i match winner Philippe Mexes e Simone Perrotta. «Ho fatto il primo gol del campionato e l'ultimo della stagione - dice il difensore francese - Daremo ancora di più il prossimo anno, vogliamo vincere altri trofei». La curva sud canta 'I campioni d'Italia siamo noi', Perrotta è d'accordo in parte: «Virtualmente forse lo siamo, ma non sulla carta. Stasera però ci siamo tolti una bella soddisfazione. Abbiamo fatto una stagione strepitosa, meritavamo questa coppa. Questa è stata una stagione che ricorderemo per molto tempo. A momenti lo sbaglio quel gol... sono stato fortunato». Felicità anche nelle parole di Cassetti: «Abbiamo vinto contro i campioni d'Italia vuol dire che ce la possiamo giocare alla pari». Lo segue Aquilani: «Vincere questa Coppa dà una doppia soddisfazione perchè abbiamo battuto i campioni d'Italia». Chiude Vucinic: «È fantastico vincere qui speriamo di continuare a farlo».

dal Corriere dello Sport del 25/05/2008

sabato 24 maggio 2008

APAT - Buio pesto

Riflessioni Post riunione tra OO.SS. e Stancanelli

Premesso che la volontà è di stabilizzare il meno possibile, si può dire che mentre per i TD inseriti in graduatoria si intravede uno spiraglio di luce, per tutti gli altri è buio pesto!!!
Infatti, quando gli è stato ricordato che ci sono 4 TD che ultimamente hanno maturato i 3 anni e gli è stato chiesto cosa si intende fare di loro, Stancanelli ha risposto che si riserva di verificarne i requisiti; se questi ci sono, le 4 persone saranno assunte. Per cui, anche chi maturerà il requisito a novembre dovrebbe seguire lo stesso iter.
Però c'è un nuovo problema: pare che il comma 519, nel frattempo, sia stato impugnato e potrebbe essere dichiarato incostituzionale, quindi, alla Corte Costituzionale, è in pendenza un ricorso contro il 519!!!
Stancanelli ha subito preso la palla al balzo per legare le procedure di stabilizzazione all'esito di questo ricorso! I sindacati comunque hanno ribadito che non si può di certo paralizzare tutto, in attesa della pronucia della Corte Costituzionale.
Per quanto riguarda i TD che conseguano i requisiti secondo la Fin.2008 ha detto una cosa stranissima: che non potranno seguire lo stesso iter della Fin. 2007 perchè, per loro, la norma prevede un'assunzione solo nei limiti del 40% del turn over!
Ma il meglio è ovviamente arrivato quando ha parlato di noi co.co.co! Ha ovviamente ribadito che non siamo assolutamente assimilabili ai TD e che dunque per noi non è prevista nessuna procedura stabilizzazione (ha rinnegato persino il 94/b!), al massimo stanno lavorando per riconoscerci un punteggio aggiuntivo in sede di concorso T.I. (e questo rappresenta ai loro occhi già "una forzatura", pensa un po'!!!!!!)
Ancora nebulosa è inoltre la storia dei profili: dice che la ricognizione del fabbisogno non è ancora pronta!
Dulcis in fundo, il nostro DG ha calendarizzato un altro incontro sul precariato tra una decina di giorni....chissà quali altre chicche dovrà darci!!!!

Soros ad un passo, manca il sì

Da Il Romanista - di Luca Pelosi

La famiglia Sensi ha mollato e ha deciso di valutare la cessione dell’As Roma. La disponibilità a trattare è stata comunicata a Unicredit, la banca presso la quale ItalPetroli è indebitata per 377 milioni di euro. Era questo il segnale che gli advisor di George Soros attendevano. Ormai è solo questione di giorni, forse di ore. Se il magnate americano è d’accordo, già lunedì o martedì l’affare potrebbe chiudersi e quella di stasera passerebbe alla storia come l’ultima partita della Roma sotto la proprietà dei Sensi, al timone dal 1993. Il gruppo guidato da Alessandro Profumo ha preso in mano la situazione ed è in contatto costante con Banca Rotschild e lo studio legale Tonucci in Italia e con la Inner Circle Sports in America, cioè gli advisor che hanno rappresentato Soros in questa lunga vicenda. Esce praticamente di scena, quindi, l’avvocato Gian Roberto De Giovanni dello studio Lovells, che lo scorso 18 aprile tirò fuori il fantomatico che di fatto impedì che potesse essere formalizzata l’offerta. Si trattava di 210 milioni (compresa buonuscita per i Sensi) per il 66% delle azioni del club giallorosso. Il resto andrà messo per l’Opa. L’offerta non è mai stata aumentata e se Soros, che a questo punto ha verificato la disponibilità dei Sensi a vendere, la riterrà ancora valida, diventerà il nuovo proprietario dell’As Roma.
Che cosa ha convinto i Sensi a cedere? L’inattuabilità del piano di rientro del debito sottoscritto dal CdA di Banca di Roma (inserita nel gruppo Unicredit dopo che lo stesso ha acquisito Capitalia) lo scorso novembre, non ben visto dai vertici di Unicredit e tuttora in vigore, dato che non ne è mai stato approvato uno nuovo. I Sensi avrebbero dovuto ricavare 130 milioni dalla vendita dei terreni di Torrevecchia, per i quali però non c’è un compratore, per chiudere la prima fase del piano ma anche per convincere i revisori dei conti di Pricewaterhouse a certificare il bilancio entro il 30 giugno 2008. Entro quella data Banca Finnat avrebbe dovuto aggiornare il piano industriale di ItalPetroli, decisivo per attuare la seconda fase del risanamento. Preso atto dell’inattuabilità del piano e del fatto che l’unica soluzione per rientrare di una buona parte del credito è la cessione dell’As Roma, Unicredit era pronta a lanciare una sorta di ultimatum ai Sensi. O ci pensate voi, o ci pensiamo noi. L’ultimatum non ha fatto in tempo a scattare che è arrivata la decisione di affidare alla banca la trattativa.
Nella serata di ieri è arrivato un nuovo comunicato di ItalPetroli, in cui l’azienda controllante dell’As Roma precisa di non aver ricevuto «alcuna formale manifestazione di interesse, nè offerta, di qualsivoglia ammontare, da parte di fondi di investimento riconducibili al Sig. George Soros e, pertanto, alcuna intesa di alcun genere è stata raggiunta con lo stesso o con suoi rappresentanti, in relazione alla partecipazione di controllo in A.S. Roma». Ineccepibile, perché le operazioni ormai sono in mano a Unicredit e comunque, vista la disponibilità a cedere, nel momento in cui dovesse arrivare l’offerta formale, la trattativa si potrebbe già considerare chiusa. «Si precisa, altresì - prosegue il comunicato - che nessuna offerta è stata presentata da parte del Sig. Follieri in proprio, o per conto di fondi dallo stesso gestiti; pertanto, le notizie apparse in merito a possibili offerte presentate da quest’ultimo o, a contatti con tale persona, o suoi rappresentanti, sono da ritenersi assolutamente prive di fondamento». Sono due i dati rilevanti: per la prima volta si fa il nome di Soros, mentre «prive di fondamento» vengono definite solo le voci che riguardano un ritorno sulla scena del faccendiere Raffaello Follieri, che in passato cavalcò qualsiasi cordata interessata all’acquisto dell’As Roma. Poi gli uomini di Soros gli fecero firmare un documento per certificare la sua assoluta estraneità al loro interesse per la società di Sensi.
Settimana decisiva, quindi, stavolta sul serio. Se Soros dice sì, ci sono tutte le condizioni per chiudere. Steven Horowitz, l’uomo di Inner Circle Sports già venuto a Roma ad aprile, è pronto a tornare e se lo fa è per chiudere. Atteso nella capitale anche l’avvocato Joe Tacopina, che intanto ha disdetto tutti gli impegni per vedere in tv la finale di Coppa Italia. Con lui si parlerà soprattutto del futuro assetto societario. Il tempo stringe anche perché il mercato è alle porte e bisogna stanziare il budget per acquistare nuovi giocatori. E quelli attuali? Ieri parlavano tra di loro di come battere l’Inter. E anche di George Soros.

venerdì 23 maggio 2008

Roma, nuova svolta: si tratta con Soros

Roma-Soros, si ricomincia. I lega­li dello studio Tonucci, che affiancano la Inner Circle Bank in questa operazione, hanno ricevuto ieri i segnali che aspetta­vano. I legali dello studio Lovells hanno fatto sapere di essere disposti a rimetter­si seduti al tavolo della trattativa, ripartendo da quel 17 aprile, quan­do gli advisor di Soros erano convinti di poter chiudere l'operazione, salvo poi ritrovarsi di fronte a un improbabile rilancio da parte di una fantomatica cordata araba. Quel colpo di mano ha allungato di oltre un mese il possibile epilogo dell'ope­razione, che adesso potrebbe vivere le fa­si cruciali la prossima settimana, quando è previsto il ritorno nella Capitale di Joe Tacopina, il legale italoamericano che ha dato il via all'operazione sei mesi fa e che nell'ipotetica Roma che verrà avrà un ruo­lo di primissimo piano. La prossima setti­mana potrebbe tornare in Italia anche Ho­rowitz, il rappresentante di Inner Circle Bank che quel 17 aprile incontrò l'avvoca­to De Giovanni. E se tornasse Horowitz... La famiglia Sensi avrebbe ac­cettato il consiglio di Banca Unicredit di riprendere in considerazione la manfesta­zione di interesse formulata dagli uomini di Soros. Ora, di fatto, l'anello che ancora manca, e non è certo un anello di seconda­ria importanza, è il semaforo verde da par­te del compratore, quello che nella prima fase di questa vicenda c'era sempre stato. Ovvero la definitiva accettazione del ma­gnate americano di riaprire il tavolo della trattativa. (Il Corriere dello Sport)

mercoledì 21 maggio 2008

Report - Intoccabili

Per colpa di pochi paghiamo tutti

martedì 20 maggio 2008

John Titor - realtà o finzione?

John Titor è il nickname di un personaggio apparso su un forum in Internet fra il 2000 e il 2001, dichiarando di essere un viaggiatore nel tempo proveniente dall'anno 2036. Esso dichiara inoltre di essere nato in Florida nel 1998. Egli avrebbe rivelato fatti e avvenimenti che sarebbero accaduti fra la sua nascita e la sua partenza verso il passato. Il suo passaggio sul web ha alimentato forti discussioni sul suo conto e sul futuro dell'umanità.Stranamente della sua storia si è cominciato a parlare solo alcuni anni dopo la sua "apparizione" su un blog nel 2000 con rilievo sui media soprattutto alla fine del 2006.

Titor ha affermato di essere un soldato reclutato per un progetto di viaggio nel tempo. Fu inviato nel passato (e precisamente nel 1975) per recuperare un esemplare del computer IBM 5100, che conterrebbe la soluzione per risolvere un bug di UNIX. Pare che questo bug sia relativo ad un difetto conosciuto già oggi: le macchine con architettura a 32 bit e un sistema UNIX, infatti, potrebbero funzionare solo fino al 2038, visto che il 19 gennaio 2038 la variabile usata nei sistemi Unix per rappresentare la data supererà i 32 bit di lunghezza (overflow). Titor, tuttavia, ha rigettato l'ipotesi, sostenendo che il computer serviva per tradurre i linguaggi dei sistemi IBM con UNIX. Il sedicente viaggiatore nel tempo, avrebbe anche affermato di avere visitato la propria famiglia nel 2000, e di aver visto se stesso da bambino. Titor aprì una discussione su un forum, in apparenza per verificare le reazioni della gente. Il suo primo post porta la data del 2 novembre 2000 ed il nome usato inizialmente è Timetravel_0, poi mutato in John Titor.Titor era felice di ingaggiare una discussione domanda-risposta durante il suo soggiorno. Molti trovano che l'aspetto provocante della storia di Titor sia nel fatto che essa è accompagnata da ben descritte teorie sul viaggio nel tempo, insieme alle domande sull'impatto filosofico che ha avuto l'invenzione della macchina del tempo nella sua società. La teoria riportata da Titor era supportata da diverse prove, e anche da schemi e fotografie della sua "macchina", oltre che da una foto che mostra un raggio laser curvato dallo spostamento temporale al di fuori della "distanza verticale di sicurezza" del veicolo. Alcuni scettici ritengono che si tratti di una foto contraffatta. Essi affermano, inoltre, che una gravità di quel tipo, capace di piegare il laser sarebbe istantaneamente assorbita dalla materia circostante, e nell'auto in questione, il raggio sarebbe piegato attraverso la porta del lato del passeggero e passato attraverso la finestra. Titor ha affermato che la sua macchina "C204" fu creata dalla General Electric. Pare che Titor l'abbia trasportata su un'automobile normale (una Chevrolet Corvette convertibile del 1966). Ha sostenuto che l'opinione pubblica della sua epoca è completamente informata della possibilità di viaggiare nel tempo, anche se gli scettici più estremi non ancora ci credono.In pratica vi sarebbero forti similitudini con la trama dei film della serie Ritorno al futuro, a cominciare dal fatto che la macchina del tempo era installata su un'autovettura sportiva, una De Lorean nel film, una Corvette in questo caso. I detrattori della storia si chiedono se era necessario che la vettura raggiungesse le 88 miglia orarie e se fosse dotata di flusso canalizzatore in grado di funzionare a 1,21 Gigawatt con batterie al plutonio. Il 24 marzo 2001 Titor annunciò che sarebbe ritornato nel proprio tempo, e non è più tornato su Internet. Secondo la madre di Titor (che si sarebbe presentata sul forum dopo la scomparsa del figlio), esisterebbe un video della sua macchina del tempo mentre scompare, ma questo non è stato rilasciato pubblicamente o visionato da parti neutrali. Titor ha affermato d'essersi spostato su un "Chevy Truck" per il suo ritorno al futuro. Le prove fotografiche mostrano che questo veicolo era una Chevrolet Suburban 4x4, che Titor ha preso durante il suo soggiorno presso i genitori. Sebbene le indagini sulle affermazioni di Titor siano praticamente impossibili a causa della natura stessa delle affermazioni (non verificabili), esse hanno avuto un grande effetto polarizzante sulle persone che le hanno lette. A tutt'oggi, esistono gruppi su Internet che cercano di localizzare gli autori dei messaggi di Titor. Alcuni usano tattiche intimidatorie; altri espongono i difetti delle prove fotografiche o delle argomentazioni logiche di Titor. D'altra parte, vi sono anche persone che credono nelle parole di Titor, che studiano le informazioni e le predizioni rilasciate da Titor:

  1. Titor ha fornito dettagli tecnici riguardo la sua macchina del tempo, che userebbe studi avanzati sui buchi neri. Egli affermò, infatti, che il CERN avrebbe fatto un annuncio all'inizio del secolo proprio riguardo la possibilità di creare buchi neri da utilizzare per il viaggio nel tempo. E alla fine del 2001, dopo la dipartita di John, il CERN ha effettivamente annunciato questa possibilità (e forse addirittura creandoli). Escludendo il fatto che Titor fosse un ricercatore "burlone" del CERN, la circostanza è difficilmente spiegabile[citazione necessaria]. Inoltre, nell'ottobre 2007, si riscontra una notizia sui giornali che dichiara che un fisico italiano ha messo insieme diversi fenomeni cosmici e nozioni matematiche costruendo un modello che prevede il salto nel passato attraverso le singolarità nude che si trovano nelle galassie. Si ha pure notizia che lo stesso CERN di Ginevra sta mettendo a punto un sistema artificiale per produrre un piccolo buco nero con la sua singolarità con grandi acceleratori, l’LHC (Large Hadron Collider).
  2. Titor ha affermato che il computer IBM 5100 ha speciali capacità che non sono state mai rivelate dalla IBM. Numerosi ingegneri della IBM hanno confermato questo annuncio[1].
  3. Ha fatto numerosi commenti riguardo la Costituzione e i diritti civili che cambiano negli Stati Uniti d'America.
  4. Ha affermato che il morbo della mucca pazza sarebbe arrivato negli Stati Uniti (e questo è presumibile che prima o poi possa avvenire[citazione necessaria]).
  5. Titor affermò che non sarebbero state trovate armi di distruzione di massa in Iraq e che un'altra guerra sarebbe stata combattuta con la pretesa di rimuovere le presunte armi.
  6. Ha affermato che negli Stati Uniti si preferirà la sicurezza alla libertà. Il PATRIOT Act americano, approvato a seguito delle stragi dell'11 settembre 2001, va proprio in questo senso: esso limita le libertà costituzionali a favore di un maggiore controllo. Si crede che in futuro possa essere inasprito per arrestare i cittadini anche senza le attuali garanzie costituzionali
Titor descrive il futuro fra il 2000 e il 2036, e parla anche di terza guerra mondiale e di due decenni di recupero da essa. Titor affermò che il seme di questo conflitto sarebbe dovuto nascere dopo le elezioni americane del 2004, e che avrebbe avuto inizio nel 2005. Nel presente di Titor il contrasto fra Musulmani ed Ebrei ci sarà ancora, ma non sarà la causa del conflitto; ci sarà, invece, una guerra civile americana, a seguito dei contrasti sulla questione sicurezza. La "seconda guerra civile" sarà combattuta, secondo Titor, fra le città e le forze rurali; Titor avrebbe combattuto nelle forze rurali, come militare armato di fucile, quando aveva 13 anni. La guerra civile sarà terminata dalla Russia nel 2015 quando lancerà delle bombe atomiche sulle principali città statunitensi, eliminando il governo federale e perciò assicurando la vittoria alle forze rurali. Le maggiori aree urbane nel mondo saranno colpite da armi nucleari per rappresaglia. L'Europa, l'Africa e l'Australia saranno colpite particolarmente e, afferma Titor, circa tre miliardi di persone verranno uccise nel mondo (questa cifra viene citata nel film Terminator 2, nel quale appunto 3 miliardi di persone muoiono a causa della guerra nucleare). Intorno al 2036 la gente farà progressi per evitare la guerra. Gli Stati Uniti verranno suddivisi in cinque stati, e la sede del governo federale sarà a Omaha nel Nebraska. La società sarà decentralizzata. La religione, l'interazione personale, in opposizione alla società dei mass media, l'isolamento sociale e l'autosufficienza assumeranno sempre maggiore importanza. La tecnologia non sembra però essere colpita e vengono predetti avanzamenti a livello dei viaggi terrestri (con treni maglev del tipo vactrain) e spaziali e nell'ingegneria genetica; Titor predice che si troverà una cura contro il cancro grazie a dei virus modificati che si aggiungono al progresso tecnologico del viaggio nel tempo. L'acqua dovrà essere filtrata o distillata per rimuovere particelle radioattive, la vita sarà dura (la vita media scenderà a 60 anni) e la gente lavorerà anche nei campi per produrre il cibo di cui ha bisogno. Le biciclette e anche i cavalli saranno i mezzi del futuro, ma continueranno ad essere usate macchine, e, come presunta novità, treni ad alta velocità. Le grandi compagnie informatiche scompariranno ma Internet sarà sempre un mezzo di comunicazione.

Al fine di valutare al meglio le affermazioni di Titor, presentiamo in dettaglio le previsioni da lui fornite circa il futuro, proponendo le sue parole esatte. Egli ha affermato, tuttavia, di non avere alcun interesse nel descrivere il futuro, e si limitò a rispondere alle domande che gli venivano poste.
« Nessuna delle cose che ho detto saranno una sorpresa. Esse sono state messe in moto dieci, venti, perfino trenta anni fa. Ora vi sorprenderebbe di più scoprire che l'Iraq ha delle armi nucleari o che era solo una stronzata perché tutti accettassero la guerra? »

Questa frase viene spesso citata come una predizione di Titor che non è affatto ovvia e che si sarebbe avverata. È possibile dissentire da questa interpretazione. Linguisticamente, la "stronzata" nell'affermazione potrebbe riferirsi sia alle accuse che l'Iraq avesse armi nucleari, sia al fatto che questa sia una scoperta recente. Certamente è la prima interpretazione che è stata confermata come "stronzata". La seconda interpretazione, comunque, è problematica, nel senso che l'Iraq non fu accusato di avere o essere prossimo ad avere armi nucleari al tempo del post di Titor.

In effetti, mentre inizialmente la causa della guerra furono le armi di distruzione di massa di tipo chimico e non nucleare, come dimostrò la famosa udienza alle Nazioni Unite con Colin Powell e la provetta di antrace, il pretesto finale per l'attacco fu la presupposta dimostrazione dell'acquisto di uranio dalla Nigeria, da parte dell'Iraq, e di strumentazioni per la costruzione di armi nucleari dall'Europa (New York Times, 8 settembre 2002). In particolare l'acquisizione incriminata fu di tubi per centrifuga per separare gli isotopi radioattivi, tubi che niente dimostrava fossero necessariamente legati alla reale possibilità di costruzione di armi nucleari, ma che furono considerati dall'amministrazione americana la "pistola fumante" che si cercava per giustificare l'attacco. Tale accusa, peraltro sostenute anche dai servizi segreti italiani, si mostrò poi priva di ogni fondamento e portò al cosiddetto "nigergate".

È quindi difficile capire come egli potesse riferirsi ad una accusa che, al tempo in cui scriveva, non era ancora stata fatta. (Queste accuse vennero fatte anche nel 1981, al tempo del bombardamento del reattore nucleare dell'Osiraq, ma caddero e non furono ripetute all'epoca dei post di Titor se non da pochi dissidenti iracheni e non hanno trovato alcun riscontro neppure dopo l'occupazione americana dell'Iraq avvenuta nel 2003.) Si noti inoltre che, a causa della natura doppia della predizione, sia che l'Iraq abbia avuto armi nucleari oppure no, questa può essere ritenuta dai favorevoli a Titor (con notevoli acrobazie dialettiche) come una accurata predizione in entrambi i sensi.

Un'altra obiezione alla legittimità della predizione è che l'amministrazione Bush non affermò che l'Iraq aveva armi nucleari, ma solo che aveva armi di distruzione di massa di altro tipo e che stava cercando di acquisire bombe atomiche o materiali per costruirle. Secondo i sostenitori della veridicità, questa sottile distinzione non sarebbe stata conosciuta 35 anni dopo il fatto, in realtà. È bene notare che le accuse all'Iraq di possedere armi nucleari non erano affatto conosciute dall'opinione pubblica finché queste affermazioni non furono fatte all'inizio del 2001. Comunque, i critici aggiungono che il Progetto per un nuovo secolo americano stava sviluppando piani per invadere l'Iraq e cacciare Saddam sin dal 1998.

Titor ha anche predetto che ci sarebbero state negli Stati Uniti delle agitazioni civili subito dopo le elezioni presidenziali del 2004 che sarebbero aumentate nel 2005 sfociando in una guerra civile. C'è stata una certa discussione sul fatto che Titor abbia detto una volta che la guerra comincia nel 2004 e un'altra volta nel 2005. Poiché ha affermato che la guerra emerge gradualmente dalle proteste riguardo all'elezione, che avviene in novembre, questa discussione potrebbe esser stata esagerata. Egli sembra anche suggerire che l'elezione sarà decisa da mezzi straordinari. L'elezione del 2004 ha registrato poche proteste (se non crediamo alla teoria del "Votergate", che afferma che le macchine contavoti siano state manomesse); le sue predizioni sui voti non contati in Florida possono essere interpretate come dichiarazioni di frodi elettorali. Alcuni sostengono che se Titor venisse dal futuro, potrebbe ricordare male i dettagli del passato che sta visitando, confondendo le elezioni del 2000 con quelle del 2004, anche se per i critici è difficile accettare che un militare abilitato a viaggiare nel tempo abbia ricordi così lacunosi sulla storia del suo stesso Paese. Tale ipotesi giustificativa dell'errore è ancor più inverosimile, perché Titor scrive i suoi post nel Novembre 2000 - Marzo 2001 ossia appena avvenute le contestazioni al voto parlamentare e quindi è impossibile che potesse confondersi "vivendo" proprio in quei giorni in Florida. E quindi, sostengono i detrattori, dopo Ritorno al futuro vi sarebbe un'altra fonte di ispirazione non originale, questa volta nella cronaca degli stessi giorni in cui scrive. Altri sostenitori della veridicità sostengono che le devastazioni e le violenze a New Orleans in seguito all'uragano Katrina, sebbene il tragico evento avvenne nel 2005, possiedono ombre di conflitto civile, anche se ricordano molto più da vicino il fenomeno del brigantaggio (meno ideologico) e nulla hanno a che fare con le elezioni presidenziali. Molto più plausibile è che John Titor potrebbe intendere come data 2005 di inizio guerra civile non veri e propri "scontri di piazza", ma l'inizio della fondazione di organizzazioni che giocheranno un ruolo primario nella difesa dei diritti civili americani e molto critici contro il governo federale che porterebbero a veri e propri scontri e proteste popolari negli anni successivi. Questa ipotesi appare rafforzata dal fatto che effettivamente dal 2004 sono nate forti organizzazioni negli Stati Uniti che si stanno sviluppando di anno in anno e che protestano sia contro la guerra in Iraq, sia contro le ultime leggi che limitano le libertà dei cittadini statunitensi permettendo a organi come la CIA e l'FBI di indagare su milioni di ignari e innocenti americani (come riportano anche i siti johntitor.strategicbrains.com e www.onlinejournal.com). John Titor in un suo post fa intendere proprio questa teoria spiegando che all'inizio della guerra civile non ci sarà risalto in questo senso nei mass media e sui quotidiani, ma solo dal 2008 sarebbe stato chiaro a tutti che gli USA non saranno più lo stesso paese del passato e che non si potrà più tornare indietro. Inoltre, i critici fanno presente che tali disordini sono durati giorni, non mesi o anni, e che il numero totale delle vittime (sia dell'uragano che dei disordini successivi) è stato estremamente inferiore ai primi apocalittici pronostici. Rimane da vedere se le predizioni di Titor sull'"inquietudine civile" siano vere. Titor ha predetto che la guerra civile porterà le comunità rurali contro le aree urbane, poiché il governo riuscirà ad assicurare il controllo delle città, ma non delle campagne.

Come risultato della guerra civile negli USA, Titor predisse che ci sarà una guerra nucleare tra le potenze del Medio oriente, apparentemente tra Israele e le potenze islamiche. Sarà una esitazione nel supporto occidentale ad Israele che farà precipitare la situazione.
Inoltre, dice Titor, nel 2015 (12 marzo) la Russia bombarderà con bombe atomiche gli USA, la Cina e l'Europa. 3 miliardi di persone moriranno, e tutto il mondo sarà gravemente danneggiato.
Ottobre 2007 , la Russia di Putin annuncia lo sviluppo e la prossima realizzazione di nuove e piu' sofisticate armi atomiche avviando "progetti grandiosi" proprio entro il 2015.
Titor disse anche che la Corea, Taiwan e il Giappone saranno tutte conquistate dalla Cina.La sua avanzata verrà arrestata solo dall'Australia.
Titor disse che le ricerche all'inizio degli anni 2000 al laboratorio CERN getteranno le basi per il viaggio nel tempo. Nel 2003 il CERN annuncia di essere sulla strada per poter ricreare buchi neri in laboratorio: i buchi neri sarebbero una condizione necessaria (ma non sufficiente) per i viaggi nel tempo.
Titor avvertì che la Malattia di Creutzfeldt-Jakob (che comunemente si pensa svilupparsi negli umani come risultato di una esposizione al morbo della mucca pazza) sarebbe cresciuta fino a diventare un'emergenza sanitaria molto seria negli umani.
Titor avvertì che la modificazione genetica del cibo per creare semi ibridi avrà effetti deleteri. La diffusa dieta americana di utilizzare cibo già preparato può provocare seri rischi alla salute che non sono attualmente individuabili.
Titor rivelò che l'IBM 5100, un computer portatile inventato nella metà degli anni '70, può leggere il codice IBM scritto prima dell'utilizzo di APL o Basic. Questa, Titor afferma, è una caratteristica non documentata. Titor indica inoltre che Unix ha un problema di overflow nella data nel 2038. Ciò è vero, ma è di dominio pubblico tra gli esperti del settore, pertanto non può essere considerata come predizione. Allo stesso modo è strano che dopo 6 anni nessun ex-ingegnere della IBM si sia fatto vivo per confermare le presunte "potenzialità" dell'IBM 5100. Durante la trasmissione "Voyager", nella puntata mandata in onda su Rai 2 il 29 ottobre 2007, l'ingegnere IBM Bob Dubke ha confermato la particolarità dell'IBM 5100.
Riguardo alla religione, Titor disse che avrà una grossa parte nella vita americana, anche se sarà decentralizzata. Il sabbatarianismo aumenterà in popolarità, ma non dice niente riguardo alla Fede Bahá'í. In realtà intorno al 1975 - 1979 si diceva che nel mondo era composta da circa 2 milioni di credenti dichiarati e in ABD circa 150.000. Dopo il 2006 - 2007 viene detto che, sempre nel mondo, è composta da più di 7 milioni di credenti dichiarati e in ABD circa 250.000. A quanto ammonteranno nel mondo, e quindi in USA, i credenti dichiarati nel 2035?

Secondo Titor, il presupposto del viaggio nel tempo è l'interpretazione multiverso della fisica quantistica. In questo modello, per Titor, ogni situazione che può evolvere in più d'una direzione, va in ogni possibile direzione, e ogni possibilità è il punto di origine di un nuovo universo parallelo o "worldline". Viaggiando nel tempo, non si entra realmente nel proprio passato perché la presenza di qualcuno nel passato apporta un cambiamento e genera un nuovo insieme in espansione di worldlines. Si entra piuttosto nel passato di una worldline strettamente imparentata (non si sa se sia possibile entrare in una worldine più distante). Quindi, la worldline che Titor descrive come il suo "passato" è molto simile, ma non identica, al nostro presente e futuro prossimo. Per questo motivo, nessuna delle predizioni di Titor è inevitabile per noi. In alcune worldlines che discendono dalla nostra, è probabile che le sue predizioni siano interamente verificate, in altre no, e in un terzo insieme parzialmente verificate. Questo può essere visto come un mezzo per aggirare le predizioni poiché questo significa che le affermazioni di Titor non sono, strettamente parlando, falsificabili. Comunque, questo vuol dire anche che coloro che prendono Titor sul serio non devono ritenere le sue predizioni come "destino". Il futuro che Titor disegna è piuttosto tetro, ed è molto più rassicurante prendere le sue parole come un monito piuttosto che come qualcosa di immutabile. Se le sue predizioni sembreranno avverarsi, egli ci ha offerto qualche consiglio su come potrebbe andare a finire e che cosa deve essere evitato (anche se egli stesso ha affermato di non essere interessato ad aiutarci a evitarlo, dal momento che queste sono conseguenze delle nostre decisioni collettive). Le decisioni che prendiamo in questa worldline determinano il destino di questa worldline. Secondo Titor, la sua stessa esistenza nel 1975, anche se per breve tempo, può avere grandi conseguenze sulla worldline, rendendo così il suo tempo e il nostro futuro probabilmente molto differenti. Perciò, le parole di Titor possono servire come un avvertimento sul futuro che stiamo creando se ci muoviamo nella direzione che le predizioni indicano.

Il dottor Robert Brown, fisico all'Università di Duke, ha analizzato la scienza coinvolta nelle spiegazioni di Titor sul viaggio nel tempo e afferma che è impossibile, sia in teoria che in pratica. Egli afferma che la storia di Titor plagia dei vecchi romanzi di fantascienza come Alas, Babylon e lavori non di finzione come Hyperspace di Michio Kaku, per costruire le sue storie di viaggi nel tempo. Conclude la sua critica dicendo che la gente è estremamente credulona se dà credito alla plausibilità del viaggio nel tempo di Titor e a storie di un mondo post-apocalittico. La storia di Titor contiene similitudini anche con la trama del film del 1995 L'esercito delle 12 scimmie, e a storie fittizie di giochi di ruolo. Inoltre, Titor sembra usare la nostra dizione moderna. Il sito web www.johntitor.com, che posta discussioni in formato domanda-e-risposta tra John Titor e i membri del forum, fornisce critiche con esempi di incoerenze tra le affermazioni di Titor.
Titor afferma che uno dei suoi hobby preferiti è la lettura di argomenti storici, la qual cosa (a meno che non si sia specializzato in storia antica) gli dovrebbe dare molte informazioni sugli eventi accaduti tra il 1998 e il 2036. Titor evita anche di rispondere a domande complesse relative all'ambiente. Il nocciolo delle argomentazioni di Titor è basato sul fatto che una guerra civile scoppia negli Stati Uniti nel 2004-2005.Fra l'altro nel 2004-2005 non vi è stata alcuna guerra civile in America e ciò potrebbe smentisce gran parte delle affermazioni del "pirata del tempo", se non fosse che John Titor potrebbe intendere come data 2005 di inizio guerra civile non veri e propri "scontri di piazza", ma l'inizio della fondazione di organizzazioni che giocheranno un ruolo primario nella difesa dei diritti civili americani e molto critici contro il governo federale che porterebbero a veri e propri scontri e proteste popolari negli anni successivi. Questa ipotesi appare rafforzata dal fatto che effettivamente dal 2004 sono nate forti organizzazioni negli Stati Uniti che si stanno sviluppando di anno in anno e che protestano sia contro la guerra in Iraq, sia contro le ultime leggi che limitano le libertà dei cittadini statiunitensi permettendo a organi come la CIA e l'FBI di indagare su milioni di ignari e innocenti americani (come riportano anche i siti johntitor.strategicbrains.com e www.onlinejournal.com). John Titor in un suo post fa intendere proprio questa teoria spiegando che all'inizio della guerra civile non ci sarà risalto in questo senso nei mass media e sui quotidiani, ma solo dal 2008 sarebbe stato chiaro a tutti che gli USA non saranno più lo stesso paese del passato e che non si potrà più tornare indietro. I sostenitori delle affermazioni di Titor, affermano che esse vere o false, potrebbero non essere realmente smentibili. La smentibilità significa che un'idea può potenzialmente avere esempi contrari. Le spiegazioni di Titor sul futuro, che si incernierano sulla teoria del multiverso, non lo permettono; può solo esser provata la loro verità. L'esempio maggiore è la predetta guerra civile:
  • Se accade, Titor è un vero, accurato viaggiatore nel tempo e tutte le sue predizioni si avverano. Rimane possibile, comunque, una profezia auto-avverante.
  • Se non accade, allora si potrebbe argomentare (sebbene debolmente), che la presenza di Titor nel 2000-2001 ha distrutto il continuum temporale e spedito il nostro mondo in una direzione nella quale la guerra civile e gli eventi seguenti non accadranno.
  • C'è inoltre l'impossibilità di identificare gli eventi odierni come cause delle sue predizioni; le cause degli eventi della worldline di Titor sono molteplici e complesse, comprensibili solo se focalizzate da un occhio esterno e lontano nel tempo, le piccole discrepanze tra la storia scritta nel 2038 e la cronistoria attuale non possono provare nè che menta nè che sia sincero.

Non ha parlato né degli eventi dell'11 settembre 2001 né dello tsunami dell'Oceano Indiano del 2004, evento quest'ultimo che, essendo indipendente dalla volontà umana, è più probabile che debba esistere in molti dei multiversi, soprattutto in quelli vicini al multiverso da cui Titor afferma di provenire (non certo, in quanto per la stessa teoria del multiverso ogni universo diverso ha eventi casuali diversi, il solo cambiare di pochissimo la timeline (nel senso di spostarsi in una timeline di pochissimo diversa) potrebbe portare ad eventi completamente diversi. In ogni caso, non c'è la possibilità di dimostrare che Titor si sbagliasse, anche perché afferma chiaramente in un suo post che deve seguire alcune regole nel rispondere ai messaggi come il non poter parlare di eventi che portino la morte di persone, perché non può sapere se il mondo andrebbe meglio o peggio nel caso di salvataggio di tali individui che sapendo l'evento eviterebbero la tragica fine. Secondo Titor in teoria potrebbe anche nascere un nuovo Hitler da uno di loro e portare il mondo a conseguenze ancora peggiori. Questa affermazione appare in contraddizione con il suo volerci avvisare dell'ipotetico terzo conflitto mondiale, a meno che non ritenga impossibile che noi possiamo evitare con estrema sicurezza tale fine, ma in un altro post egli sostiene che potremmo evitare la guerra mondiale, ma che probabilmente non ci riusciremo. In ogni caso ha spiegato anche che se la evitassimo il suo futuro rimarrebbe uguale in quanto avverrebbe una specie di sdoppiamento del continuum spazio - temporale, una specie di bivio in cui il nostro mondo prenderebbe un sentiero vicino ma non uguale alla sua originale dimensione. Il dubbio che la sua "spiegazione", del non voler avvertirci di altre catastrofi e di fatti personali di persone famose, fosse una scusa perché semplicemente non era in grado di sapere tali eventi e informazioni rimane forte. C'è da considerare una questione forse sfuggita a molti: Titor dice che aiutando qualcuno o modificando la nostra linea temporale, non avrebbe modo di vedere i risultati una volta tornato nel futuro. Ora, se l'attuale teoria del multiverso è corretta, effettuando modifiche di qualsivoglia tipologia allo stato attuale della linea temporale, egli dovrebbe necessariamente vedere le conseguenze del suo lavoro tornando nel suo futuro, in quanto (come in Ritorno al futuro) verrebbe creata una linea temporale alternativa. Eppure egli sostiene che la sua linea temporale resterà invariata e solo la nostra cambierà. Se ovviamente fosse possibile per una macchina del tempo, scegliere la linea temporale, significherebbe non solo che è possibile viaggiare nel tempo (quantisticamente è già chiaro che lo sia) quanto piuttosto, ma lui non ne parla, che sia possibile scegliere il passato o il futuro cui ritornare (ovvero non solo il quando ma anche il dove). In pratica, nel nostro universo, l'IBM di cui parla è esistito, ma in altri no (ovvio), quindi, come fa ad essere certo degli eventi che descrive, se come dice, altri sono venuti prima ed hanno anch'essi variato la nostra linea temporale con i loro interventi? Tutte le predizioni potrebbero essere sbagliate? Ovviamente, se si provasse incontrovertibilmente che quello di Titor è uno scherzo (come suggerisce fortemente la valutazione del Dr. Brown), allora non ci sarebbero problemi. C'è almeno un'affermazione che è potenzialmente smentibile. La tecnologia che Titor usa per viaggiare attraverso il tempo è basata sulla verità della interpretazione multiverso della meccanica quantistica. Quando si dimostrerà che questa teoria è vera, allora si dimostrerà che le affermazioni di titor potrebbero, ma non lo sarebbero necessariamente vere. Il 30 marzo 2004, un uomo che affermava di aver orchestrato lo scherzo di John Titor apparentemente ammise che John Titor era un falso. Il suo nick era TimeTraveler 0. Benché questa possa essere vista come la prova decisiva della non-esistenza di John Titor, egli non usò lo stesso profilo che Titor usò originariamente per rispondere alle domande nel 2001.

La puntata Voyager del 19 Maggio 2008, si serve di un autentico investigatore privato (un tale Lynch) che sotto le mentite spoglie di giornalista di Voyager, si reca prima nella città di Tampa (dove verifica la non esistenza della famiglia Titor, anche nei vecchi registri civili, delle tasse e telefonici) e da lì ad Orlando in Florida per intervistare l'avvocato Lawrence (Larry) Haber (specialista in diritti d'autore legati all'industria cinematografica), presidente della fantomatica "John Titor Foundation", rappresentante legale della presunta famiglia Titor, e detentore di qualsiasi diritto d'autore sulla storia o sul merchandising collegato al caso John Titor. Nel corso di una registrazione clandestina (con micro-telecamera occulta) durante un colloquio posteriore all'intervista ufficiale, in seguito messo in onda nella trasmissione, appare il fratello, un tale Rick Haber, che rimane in silenzio durante tutto il colloquio informale dell'investigatore Lynch con il fratello avvocato (che manterrà lo stesso atteggiamento ambiguo ed evasivo: ad esempio afferma di non conoscere personalmente Kay Titor, ma di aver soltanto parlato al telefono con Kay durante l'intervista da lui "intermediata" con Art Bell nel programma di radio Coast to Coast AM). Inoltre si scopre che il figlio dell'avvocato Huber è un ingegnere di 22 anni che lavora per la NASA, anche se aveva soltanto 15 all'epoca della comparsa dei primi messaggi di John Titor su internet. In seguito viene fuori che John Rick Haber è un ingegnere informatico (della Eagle Point Software Corporation), e dunque che potrebbe essere la fonte di molte informazioni, in effetti vere, riguardanti gli aspetti "segreti" del vecchio personal computer IBM 5100 (la capacità di passare da un linguaggio macchina ad un'altro era possibile in alcuni modelli, che si diferenziavano anche per il costo e quantità di RAM e ROM, grazie ad un interruttore ben visibile).












lunedì 19 maggio 2008

Precari Disoccupati

NON SERVONO PAROLE


Ci risiamo, torna al Governo Testa di Asfalto (detto anche Psiconano) e .....

La Repubblica 19/05/2008 - "Marco Travaglio è inammissibile, a mio avviso, come figura inquadrata in un servizio pubblico". Suona come una sentenza anticipata quella del sottosegretario con delega alle Comunicazioni Paolo Romani sul caso del giornalista Marco Travaglio e delle sue accuse al presidente del Senato Renato Schifani durante la trasmissione Che tempo che fa.
"Contesto il suo modo di fare informazione. L'intervista in cui attribuiva a Schifani frequentazioni mafiose è stata solo un esempio di come la concepisce", dice Romani in un'intervista a Klaus Davi su You Tube (Klauscondicio). Travaglio, prosegue il sottosegretario "ha detto che Schifani avrebbe frequentato dei mafiosi. Mentre, come ormai tutti sanno, queste persone furono indicate come mafiose solo diciotto anni dopo l'incontro con Schifani. Questa precisazione, non proprio secondaria, andava fatta. Travaglio spesso dà informazioni che sono corrotte dalla pura passione politica. Non va bene per il servizio pubblico".
Nella stessa intervista Romani definisce invece "corrosivo" e "pungente" il modo di fare giornalismo di Santoro. E Giovanni Floris "un bravissimo giornalista: un po' targato, ma non importa, perché riesce a scavare nell'intimo dei propri ospiti molto più di quello che abitualmente si possa fare". Lucia Annunziata, invece, "a volte pare un po' prevenuta".
Romani parla di Rai e di tutte quelle che posono essere le prossime scadenze e decisioni. L'idea, ad esempio, di spostare Primopiano a notte fonda è, secondo Romani, "sbagliata": "Significherebbe rinunciare a una fascia di pubblico fidelizzata e sostituire un contenitore di informazione con quattro programmi della Dandini e due di Fazio. Immaginare sei serate tutte quante dedicate alla satira politica, con un preciso orientamento, non fa bene al servizio pubblico".
Idee molto chiare anche sulla proposta di un amministratore unico per la Rai. Per il sottosegretario è sbagliato ipotizzare un solo amministratore: "Il meccanismo di nomina del cda Rai è stato condiviso dalla sinistra - dice Romani - Il servizio pubblico deve essere sotto il controllo del Parlamento, non è immaginabile che sia una sola persona a decidere tutto". Inoltre il "servizio pubblico deve rappresentare il Paese politicamente, socialmente e culturalmente, in tutte le sue articolazioni e differenziazioni". Questo non vuol dire che non serva chi decide in fretta sulle questioni spinose. "In questo senso - aggiunge Romani - occorre un direttore generale forte e autorevole".
Infine basta con la legge sulla par condicio "pur salvaguardando gli equilibri tra le forze politiche". E il via libera ad Agostino Saccà, l'ex direttore di Rai Fiction indagato dalla procura di Napoli che deve tornare a fare quello che faceva. Nel pieno rispetto dei tempi della magistratura che deve fare il suo corso. Ma nella certezza che "tutto si risolverà nel migliore dei modi". Ultimo consiglio: stop ai reality. O meglio, una giusta dose perché quella attuale è eccessiva.

venerdì 16 maggio 2008


Da tvblog.it - Il 2008 sarà l’anno dei simpatici omini blu: i Puffi. A ottobre i personaggini che vestono con pantaloncini e cappello bianchi (a parte il Grande Puffo che é di rosso vestito) festeggeranno i 50 anni di carriera. Era infatti il 23 0ttobre 1958 quando uscì la striscia intitolata Johan & Pirlouit (in Italia John & Solfami) creata da Pierre Culliford in arte Peyo. Nella storia i due protagonisti che danno il titolo al fumetto sono alla ricerca di un flauto magico e in quell’occasione evocheranno gli Schtroumpf (i Puffi).
Successivamente, nel 1965, uscì un film d’animazione in bianco e nero di 90 minuti dove i puffi non erano più personaggi di contorno ma protagonisti, intitolato ‘Le avventure dei Puffi’ che però non ebbe molto successo. Nel 1976 uscì Il flauto a sei Puffi, un adattamento della storia originale di Johan & Pirlouit che inizia a mettere in luce la comunità dei piccoletti in blu. Ma il vero successo arrivò nel 1981 quando la NBC cominciò a trasmettere la serie animata The Smurfs prodotta da Hanna & Barbera Productions.
I Puffi vivrebbero un’ esistenza serena nelle loro casette-fungo se non fosse per il malvagio mago Gargamella che si dà un gran da fare per acchiapparli. Gli omini sono dediti al lavoro e condividono ogni cosa, e la loro strada é illumitata dal grande saggio Grande Puffo. Tra tutti la mia preferita é Puffetta, il puffo in rosa della cricca, ma anche Puffo Vanitoso è uno spasso sempre in giro con lo specchio ad ammirare la sua avvenenza. E voi quale puffo preferite?


Eccoci qua!!!!

Finalmente!!!!!
Dopo tanto tentennare, ho aperto anche io un Blog. E ora?
E ora si comincia....... tutti insieme, in questo blog possiamo parlare, discutere, far conoscere a tutti le proprie idee, pensieri, gusti, piaceri..... e a tal proposito vi invito subito tutti a visitare il Blog di una mia collega: Senza panna (http://senzapanna.blogspot.com/). Qui potete trovare sempre una nuova ricetta o nuovo modo di cucinarne una vecchia; chi lo gestisce è appunto una mia collega di lavoro, alla quale, se volete, potete chiedere info sulle cucine (ne sa veramente tante).

Scusate se mi ripeto....... a parte le porcate, qui possiamo confrortarci su tutto.
Vi aspetto!!!!!

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