venerdì 23 maggio 2008

Roma, nuova svolta: si tratta con Soros

Roma-Soros, si ricomincia. I lega­li dello studio Tonucci, che affiancano la Inner Circle Bank in questa operazione, hanno ricevuto ieri i segnali che aspetta­vano. I legali dello studio Lovells hanno fatto sapere di essere disposti a rimetter­si seduti al tavolo della trattativa, ripartendo da quel 17 aprile, quan­do gli advisor di Soros erano convinti di poter chiudere l'operazione, salvo poi ritrovarsi di fronte a un improbabile rilancio da parte di una fantomatica cordata araba. Quel colpo di mano ha allungato di oltre un mese il possibile epilogo dell'ope­razione, che adesso potrebbe vivere le fa­si cruciali la prossima settimana, quando è previsto il ritorno nella Capitale di Joe Tacopina, il legale italoamericano che ha dato il via all'operazione sei mesi fa e che nell'ipotetica Roma che verrà avrà un ruo­lo di primissimo piano. La prossima setti­mana potrebbe tornare in Italia anche Ho­rowitz, il rappresentante di Inner Circle Bank che quel 17 aprile incontrò l'avvoca­to De Giovanni. E se tornasse Horowitz... La famiglia Sensi avrebbe ac­cettato il consiglio di Banca Unicredit di riprendere in considerazione la manfesta­zione di interesse formulata dagli uomini di Soros. Ora, di fatto, l'anello che ancora manca, e non è certo un anello di seconda­ria importanza, è il semaforo verde da par­te del compratore, quello che nella prima fase di questa vicenda c'era sempre stato. Ovvero la definitiva accettazione del ma­gnate americano di riaprire il tavolo della trattativa. (Il Corriere dello Sport)

Nessun commento:

Ricerca personalizzata