mercoledì 1 ottobre 2008

Ispra - «Precari a spasso», la protesta si sposta in piazza

Contro l'emendamento presentato dal Governo all'art. 37 del disegno di legge A.C. 1441-quater, che annulla le stabilizzazioni di oltre 200 lavoratori i quali in base alle ultime due Finanziarie avrebbero diritto all'assunzione a tempo indeterminato, e blocca la possibilità di proroga per 700 contratti temporanei in scadenza nell'Istituto entro fine 2008



Prosegue la lotta dei dipendenti precari dell'Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) contro l'emendamento presentato dal Governo all'art. 37 del disegno di legge A.C. 1441-quater, che annulla le stabilizzazioni di oltre 200 lavoratori i quali in base alle ultime due Finanziarie avrebbero diritto all'assunzione a tempo indeterminato, e blocca la possibilità di proroga per 700 contratti temporanei in scadenza nell'Istituto entro fine 2008.
Oggi è proseguita l'occupazione delle sedi, con una iniziativa di visibilità a Piazza Indipendenza, nei dintorni della sede Ispra di via Curtatone a Roma. I precari indossavano tutti maglie con la scritta «Precari a spasso» e hanno concluso il pomeriggio con un girotondo sulla fontana di Piazza della Repubblica.
Attualmente sono in corso assemblee per decidere le iniziative dei prossimi giorni e come coordinarsi con le migliaia di lavoratori in lotta negli altri enti di ricerca occupati: infatti, proprio mentre il Governo annuncia la costituzione di un'Agenzia per la sicurezza nucleare autonoma, ma incardinata all'interno dell'Ispra, molti dei ricercatori che svolgono i controlli su una materia tanto delicata rischiano di andare a casa per decisione dello stesso esecutivo.

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